MOSTRA "C'ERA UNA VOLTA PASOLINI..." 20/03--10/04 2010 - Galleria Terre Rare
 

MOSTRA "C'ERA UNA VOLTA PASOLINI..." 20/03-10/04 2010

Performance di Bruno Cassaglia - Niente Fiori

DARIO FALCONI "LIBERE ESPRESSIONI"

 
Libertà = Libertà di espressione + Libertà di pensiero
Esprimersi liberamente non è = Pensare liberamente
 
Libertà di pensiero senza libertà di espressione = Liberticidio
Libertà di espressione senza libertà di pensiero = Liberticidio

La privazione della libertà di espressione genera un liberticidio consapevole.
La privazione della libertà di pensiero può generare un liberticidio inconsapevole.

 
La libertà di espressione non implica un’evoluzione. Risponde all’istinto naturale che contraddistingue la razza umana.
La vessazione di tale libertà è evidente.
L’uomo coglie istintivamente questa prevaricazione.

La libertà di pensiero implica un’evoluzione (o emancipazione).
Non risponde alle priorità degli istinti umani.
La vessazione di tale libertà non è evidente.
L’uomo non coglie istintivamente questa prevaricazione.
 
Privare della libertà di espressione comporta risoluzioni fisiche (censura, operazioni di polizia, reclusione, assassinio). Si tratta di un esercizio tangibile.
 
Privare della libertà di pensiero comporta risoluzioni metafisiche (educazione, formazione, promozione d’un pensiero forte, dominante, che, ipso facto, induce all’omologazione e, quindi, alla mortificazione del libero pensiero. Si tratta di un esercizio intangibile.
 
La libertà di pensiero può esistere senza libertà di espressione.
La libertà di espressione può esistere senza libertà di pensiero.
In uno stato liberticida la privazione della libertà di pensiero sottintende sempre la privazione della libertà di espressione. Al momento non paiono privazioni scindibili.
 
Se sono libero di pensiero il mio esprimermi liberamente è pericoloso.
Un uomo libero di pensiero che non può esprimersi liberamente è innocuo.
Un uomo che può esprimersi liberamente ma non è libero di pensiero è innocuo.
Essere innocui è nocivo perché assolve l’intangibilità dell’omologazione. La conclama nel medesimo istante in cui non la ravvisa.
 
L’aspirazione ambiziosa di uno Stato liberticida è quella di una società di riferimento che aneli all’ omologazione del pensiero.
Arrivare, quindi, alla privazione collettiva della libertà di pensiero senza ricorrere alla privazione della libertà di espressione.
 

MIREILLE TONTI Una poesia-racconto

Ho disegnato un uccellino
Ah, come cantava!
Dei Si, dei La, dei Re, forse,
non lo so,
io non so le note
ma mi sentivo libera
Ho posato la penna
e mi sono messa a ballare
sui Si, sui La sui Re
E l’uccellino volava e
volando cantava
e io ballavo
E come ha sentito il canto
e come mi ha vista ballare
la gomma è subito arrivata
urlante, furiosa, impazzita
e ha cominciato a cancellare
tutte le note che vedeva
I Si, i La,
quelle che fanno muovere i piedi
quelle che fanno volare le braccia
quelle che fanno chiudere gli occhi
e girare la testa
i Re, i Do,
tutte le cancellava
 
 
e quando ha finito
e prima che l’uccellino pensasse a scappare
gli ha cancellato il becco.
Il becco, gli ha cancellato!
Gli ha cancellato il becco!!!
Perché? Dicevo urlando, raccogliendo una nota che si era nascosta
Perché? Dicevo piangendo, baciando l’uccellino, là dove c’era il becco
Perché? Dicevo piano, guardando la gomma
 
Mi sono persa, ha risposto
Non so da dove vengo
Non capisco più niente.
 
Ho detto “aspetta!” alla gomma
e all’uccello senza becco
e sono andata dagli esperti
 “Pare che vieni da lontano,
ho poi detto alla gomma.
Ti sei persa, è normale,
vieni dall’amazzonia,
dagli alberi da gomma”.
E insieme siamo andati
dagli alberi da gomma
e una volta lì,
lei si è ricordata.
 
Allora la gomma
è ritornata lattice
E allora il lattice
è tornato nell’albero
Ha ripreso a salire
e scendere nel tronco
e poi nelle radici,
in ogni suo ramo
e perfino nell’ultimo.
E sull’ultimo ramo
 l’uccello si è posato
e si è messo a cantare.
 
Mireille Tonti

IO SONO Massimo Mollo -Cantolibre, Napoli

Contributo di Massimo dei Cantolibre, Napoli, al progetto Pasolini
una co-rispondenza a Pasolini OGGI            




   Io sono
               testo M. Mollo - musica dei Rua
 
Hitler sarrrìa muorto rerenno si avesse saputo ca''e suredtae ebrei 'nu juorno avarriano marchiato cu''o fuoco' ati uommene.............
 
Io sono Giovanni Pesce-partigiano
Io sono Ilaria Alpi-giornalista assassinata dalle bande somale
Io sono Jerry Maszlo-sindacalista africano ucciso dalla camorra
                        Io sono Ebe Bonafini-madre di plaza de majo
Io sono Giuseppe Pinelli-anarchico assassinato dalla polizia
Io sono Roberto Franceschi -Enzo De Waure-Claudio Miccoli-Giannino Zibecchi-Iolanda Palladino-Carlo Giuliani-Assassinati da Fascisti,Polizia, Carabinieri e spacciatori
Io sono Giuseppe di Vittorio-sindacalista contadino
                        Io sono il mio presidente:Sandro Pertini
Io sono un dissocupato napoletano
Io sono Cicciu Busacca-cantastorie siciliano che la mafia non è riuscita ad uccidere
Io sono Luigi Longo-segretario partigiano del PCI
                        Io sono Alfredo David Siqueiros-pittore,artista.comunista
Io sono un metalmeccanico
                        Io sono un casco giallo dell’Italsider
Io sono una chiave inglese
                        Io sono una ammalata
Io sono un tossico
                        Io sono un bambino della 167 di Napoli
Io sono,Ocalan-dirigente Kurdo tradito dal governo
Italiano
Io sono Patrik Lumumba-dirigente africano ucciso dalla CIA
Io sono Malcom X-dirigente afroamericano ucciso dai terroristi
                        Io sono Julius Erving-l’arte suprema del Basket
Io sono B.B.King-l’anima suprema del blues
Io sono Pasquale Cavallaro-dirigente rivoluzionario di Caulonia
Io sono Giordano Bruno-eretico
io sonoFrancesco caracciolo,Eleonora Pimentel Fonseca,Mario Pagano,gennaro Serra,Domenico Cirillo,Luisa SAnfelice,eroi della repubblica napoletana del 1799
Io sono don Riccardo-compagno 90enne del Pci di Capodimonte
Io sono Garambombo,rivoluzionario invisibile
                        Io sono don Quiote-rivoluzionario utopico
Io sono Sancho Panza-affamato utopico
                        Io sono Durito-scarrafone utopico
Io sono un infermiere di Emergency-eroe
                        Io sono un volontario della 167-eroe
Io somo un prigioniero politico-quale ?
                        Io sono un proletario-antica denominazione latina
Io sono palestinese,kurdo,afgano,irlandese,basco,saharavi,serbo,africano,cittadino di tutti i paesi in guerra
Io sono un migrante chiuso in un centro di accoglienza-prigione
Io sono una donna nigeriana,uguale a tutte le donne del mondo
Io non sono cattolico,protestante,ebreo,musulmano,buddista,né soggetto ad altre religioni
Io sono Aischa
                        Bambina palestinese uccisa a Jenin dall’esercito,israeliano
Io sono il Che con il tatuaggio di Maradona sul braccio
                        Io sono un tammurraro
Io sono Vincenzo Baiano,Antonio Garofalo,Gennaro Capuozzo,Filippo Illuminato,Pasquale Formisano,Mario Menichini,scugnizzi,medaglie d’oro,napoletani,partigiani
Io sono nipote di un partigiano e di una mandolinista e figlio di un sindacalista
                        Io sono figlia di due violinisti
Io sono padre di una pianista
                        Io sono madre di una pianista
Io sono una chitarra
                        Io sono una anima
                             Io sono una corda di chitarra battente
                        Io sono una nacchera
Io l’altra
                        Io sono una tavola di teatro
Io sono un drappo rosso da palco
                        Io sono Victor Yara
Mario Pagano
                        Eleonora Fonseca
Salvador Allende
                        Marcos
                                  Enrico Berlinguer
                        Anna Magnani
Roberto Rossellini
                        Vittorio De Sica
Luca Castellano
                        Gladys Marin
Ho chi min
                        IL presidente Mao 
Esenin,Maiakowski
Antonio Neiwiller
                                  Il sindaco del rione Sanità
                        Antonio De Curtis
Izet Saraijlic
                        Pietro Ingrao
I calabresi del fortino di Vigliena,il « ponte dei francesi »
Pinelli,Marini, Silvia Baraldini
Fabrizio De Andrade
Franco Coggiola
                                  Fausto e Iaio
Padre Balducci e Don Vitaliano
Padre Puglisi
Permetteteci anche di ricordare due amici di ieri
Vladimir Ilijc-un sovietico che assomigliava a mio nonno e che nel 1917 ne ha combinata una grossa in Russia.
E Joschua o Jesus come lo chiamavano,un ragazzo palestinese molto in gamba,ma che al tempo suo(circa 2000 anni fa ) diede molto fastidio ai potenti che lo fecero fuori .
E due amici di oggi:Dino Frisullo e Felice Pignataro
Sono loro i primi attori del prossimo spettacolo che si intitolerà……..
                        “Un altro mondo è possibile e necessario”
 
Io sono l’acqua,il vento,il corpo ed appartengo solo all’acqua,al vento,al corpo…..nessuno è il mio padrone
 e nessuno mi può vendere o comprare.
 
A proposito…io sono nato a Scanzano…..anzi no aMelfi…….anzi no ad Agrigento……no’ so’d’Acerra…….insomma so’ d’’o Sud……….specificamenteso’ napulitano e nun so’ cammurrista……….so’ comunista.
 
 

ANGELA SIGNORINI , "Colli Curvi al Giogo"

COLLI CURVI AL GIOGO

Colli curvi al giogo di un potente
colli curvi al giogo di un tiranno
colli curvi al giogo delle mode.

Di Seneca son parole
parole di una immagine
immagine dantesca
di uomini mollicci.

Questo non è un gioco!

Colli curvi al giogo?
il giogo va buttato
a testa alta il mondo va affrontato.
                                                  
 
Angela Signorini