ARCHIVIO mostre - Terre Rare
MEDUSA.jpg
  • Opere da Asporto - Gennaio/febbraio 1996 (Atelier Montuschi, R.Bagnaresi, R.Biavati, M.Candini, M.De Nicolò, Elica, P.Gallo, M.Gelati-E.Iotti, M.Morigi, S.Petrollini, F.Salvi, R.Stiassi, A. e V.Tasca, S.Zotta)

  • Monili Alchimie della Materia - Maggio 1997  (C.Corradini-Cartapesta, V.Guiduzzi-Materiale riciclato, I.Mair Zischg-raku, F.Notari-Vetro, S.Petrollini-Fusioni vetro/metallo, A.Tandi-Pietre/metalli, M.Vanni-Cartapesta, V.Vivani-Corda/tessuto)

  • Mostra Mercato Ceramica Artistica del Novecento - Settembre 1997 (MIC Faenza, in occasione della Biennale Internazionale di Ceramica - R.Biavati, D.Chinellato, S.Zotta)



Ingrid M.Z..jpg
  • Improbabili Funzioni.Oggetti ripensati con leggerezza-Maggio 1998 (S.Chiarini,G.Filippini.A.Marzola, I.Mezzadri,E.Occhi. C.Polastri,A.Tamoni,D.Trasforini,E.Zappaterra)

  • Estate- Giugno 1998, Personale di Pittura di R.Stiassi

  • Ingrid Mair Zischg e Terre Rare-Novembre 1998, Merano (Spazio Ceramica Artistica Contemporanea - Laboratorio di Ceramica)

  • "...di Misteri,di Ombre, di Sogni"-Ottobre/Novembre 1999- Personale di Riccardo Biavati

  • Presepi-Novembre 1999 Personale di Ciro (Roberto Cipollone)

  • Tales of Crafts from the East: Trio Exhibition of three Korean Craftswomen-Febbraio 2001 (Kwon Sang Hi: Porcelain and Celadon, Chun Kyung Ja: Peinture on Silk, Yoo See Yon: Jewelry an Object Design)

  • Il Raku di Ingrid Mair Zischg: Monili, Oggetti, Sculture- Novembre 2002  Personale

  • Annarosa Serafini. Lavori 2003-2004-Ottobre 2004 Personale di pittura



 

 
giosassi1.jpg
  • Le Onde ci facevano danzare. Le Ceramiche di Alfredo Gioventù per illustrare una fiaba di Mario Lodi-Aprile/Maggio 2005 Personale
 
Siamo lieti di informarvi che i Musei di Nervi e i Servizi Educativi Didattici del Settore Musei del Comune di Genova, per la collana "Sogno intorno all'opera", della quale fa parte la fiaba "Il castagno", scritta da Mario Lodi e illustrata da Alfredo Gioventù nel 2004, ha vinto il  Premio Speciale "Protagonisti della promozione della cultura e della letteratura 2008" nell'ambito del 41° Premio H.C. Andersen.

 
  • I Ceramici-Maggio 2007 Ceramiche di Riccardo Biavati e Michele Fabbricatore sul mondo felino tra fiaba, mito, storia e immaginario (video)

 
insieme2.jpg

  • Anar.C.ORD
Dicembre2007/Gennaio 2008
Bandini Denicolò Kotliarsky Neretti Pachon Pancino
A cura di Gian Ruggero Manzoni
(video)

  • MIRCO DENICOLO',  L'altro lato di cosa.
Altre avventure di Alice nel sottosuolo
Novembre-Dicembre 2008
(video)
 
 

Cercando nelle pieghe del mio cervello

Cercando nelle pieghe del mio cervello
Lavori di scavo eseguiti da
Enzo Savini

dal 9 al 23 maggio 2009

C'era una volta Pasolini..

C'era una volta Pasolini..

Collettiva di mail art

dal 20 marzo al 10 aprile 2010

Amalia Mora - "Niente"

Amalia Mora - "Niente"
BilBolBul Off

Amalia Mora propone una mostra di illustrazioni che in un’alternanza di vuoti e di pieni, in forma di scacchiera, evoca immagini notturne e silenzi diurni

dal 25  febbraio al 6 marzo 2011

CARTURA, I Mangiacarta

CARTURA, I Mangiacarta
MANGIACARTA è un progetto dei mastri della bottega CARTURA di Catania che da 13 anni lavorano riciclando carta e trasformandola in opere uniche.
 
L’idea ,nata nel 1998 all’interno di un ristorante multietnico, presentata con una performance musico-teatrale, oggi ritorna in una nuova versione “miniaturizzata”.
 
MANGIACARTA siamo noi… affamati di ciò che creiamo e vogliosi di essere serviti comodamente mentre divoriamo impazienti la nostra purezza…..bianca!

dal 21 al 30 maggio 2011

dal 14 ottobre al 5 novembre 2011 - "IL PICCOLO CONTIENE IL GRANDE - Il mondo in un taccuino" - Personale di Stefano Faravelli (con il patrocinio Associazione Illustratori)

dal 14 ottobre al 5 novembre 2011 - "IL PICCOLO CO...

Mentre dormon le chimere - Metamorfosi e altre favole

Mentre dormon le chimere - Metamorfosi e altre fav...
Personale di Altaluna

Viaggio nelle Installazioni Oniriche

''Mi accorsi che le Chimere stavano dormendo, così, in punta di piedi riuscii a varcare la soglia..''

La metamorfosi come nostalgico abbandono dell'infanzia oppure solo come un gioco, una mascherata, una magia?

Un Don Quixotte che si altalena errante sulle proprie avventure, un Pinocchio che sogna di diventar grande dentro un immenso mare, l'adolescenza col tutù e un grande e grosso pachiderma sottoforma di balocco sono tutti quanti folli ma reali.

Alice attraverso lo specchio, il Minotauro nei suoi labirinti, i passaggi, le porte, le scale, le stanze come scatole o come teatri son soglie da varcare in barba ai desideri mai realizzati, alle illusioni e altre assurdità con la coda da serpente, il corpo da leone e la testa di capra! (Altaluna)


dal 12 novembre al 31 dicembre 2011

NO COMMERCIAL POTENTIAL - International mail art project

NO COMMERCIAL POTENTIAL - International mail art p...
Il produrre arte che risponda esclusivamente alle proprie esigenze creative senza scendere a compromessi per renderla bene di consumo

Gli antropologi culturali da sempre hanno evidenziato la poca aggressività delle popolazioni del sud est asiatico. Nel loro caso non si può parlare della povertà come causa scatenante della violenza. Questo comportamento è giustificato dal loro dedicarsi prevalentemente ad attività artistiche compreso il ballo. Tutto questo non esiste nel nostro mondo consumistico. Tutti siamo ossessionati dal mercato. Si tende a classificare il valore di un artista in base al mercato. Ma spesso non ci si rende conto di dare all’effimero un valore contraddittorio e sostanziale. Il considerare la persona in base al possesso dei beni ci porta ad un arcaico concetto che si è perfezionato nel nostro tempo attraverso la scienza economica. Una filosofia scientifica che è più traballante di quella poetica tanto criticata di Ezra Pound. Dove la sua critica al sistema ha anticipato di alcuni decenni il problema. Se la negatività in generale ormai è nota risulta molto più sottile quella che riguarda l’attività artistica. Un sistema che ha pensato di trattare l’arte come un qualsiasi prodotto. Non riconoscendole quel valore aggiunto che da sempre la caratterizza. Il destino dell’arte è nelle mani degli artisti e non del mercato enorme Molock dai piedi d’argilla.

Giancarlo DA LIO


DOCUMENTAZIONE FOTO E VIDEO  http://galleriaterrerare.blogspot.com/
a cura di Maurizio Follin

dal 28 gennaio all'8 febbraio 2012

ART DISCOUNT Arte a TU per TUtti

ART DISCOUNT Arte a TU per TUtti
Perché Art Discount?
 
Terre Rare propone con questa mostra la sperimentazione di un diverso rapporto
tra artisti e pubblico.
Gli autori si sono espressi con un linguaggio libero, finalizzato a un
dialogo im-mediato con i propri naturali interlocutori, al di là delle costrizioni che il mercato,
con le sue regole, impone.
Abbattere anche la barriera economica è parte integrante di questa diversa concezione
del godere-possedere arte: i lavori, a prescindere dal loro reale valore commerciale,
avranno prezzi di promozione (da 29, 99 a 199, 299 euro)
 
Autori

Serena Balbo, Piero Barducci, Luisa Bergamini, Samuele Bonomi, Gianni Brunetti, Bruno Cassaglia, Cesare D'Antonio, Mirco De Nicolò, Egotek, Luciano Fiori, Maurizio Follin, Raffaella Formenti, Veronica Guiduzzi, Ingrid Mair Zischg, Rita Miranda, Marinella Montanari, Matteo Monti, Maurizio Nanetti, Vincenzo Savini, Annarosa Serafini, Antonella Tandi, Andrea Viviani, Claudia Zucchi, Liu Wan

dal 19 maggio al 2 giugno 2012

C'E' QUALCUNO IN CASA

C'E' QUALCUNO IN CASA

di e con VINCENZO SAVINI

con la partecipazioni straordinaria di

ANNA MACINO, ricami 
MAURIZIO NANETTI,  curatore della colonna sonora 
VERONICA GUIDUZZI, regia

Il progetto di Enzo Savini è la ri-costruzione di una stanza-casa luogo immaginario di sosta "spazio che ci appartiene", in cui riconoscerci ma anche luogo di mille passaggi temporanei di ogni genere e sorta. 
provenienza e direzione.
Un contenitore che accoglie la vita quotidiana ma anche la precarietà dell'essere in un luogo definito passaggio o transizione fisica o mentale che sia..


casa[cà-sa] s.f.5 Struttura abitativa che ospita persone per un determinato periodo, con finalità specifiche || c. di salute o di cura, clinica, ospedale, spec. privato | c. di riposo, che accoglie persone anziane; è detta anche ricovero | c. circondariale o di pena, carcere | c. dello studente, che ospita studenti | c. da gioco, casinò | c. madre, prima e principale sede di un'impresa o di una congregazione religiosa

dal 27 ottobre all'8 dicembre 2012

RIEMPI IL VUOTO

RIEMPI IL VUOTO

Mostra di monili di ricerca

Attraverso il corpo, strumento di comunicazione
non verbale, il monile di ricerca rivela
l’universo creativo di chi lo ha creato  e la personalità
di chi lo indossa


Autori
 
Serena Balbo, Samuele Bonomi, Luigi Cigola, Angela De Rossi,
Simone  Frabboni, Silvia Gammaitoni, Lucilla Giovanninetti (Eandare),
Veronica Guiduzzi, Andrea Kotliarsky, Manuela Marazzani (Manumara),
Ingrid Mair Zischg, Marinella Montanari, Nieves, Marianne Olry,
Ethel Ortiz, Lisa Panzera, Silvana Ritossa,
Sofia Rocchetti, Enzo Savini-Anna Macino, Antonella Tandi


dall'8 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013
 

CESARE D'ANTONIO, Il Cacciatore di Stelle

CESARE D'ANTONIO, Il Cacciatore di Stelle
Il percorso di un artista che sperimenta  universi eterogenei  dal fumetto alla scenografia, dalla pittura alla scultura con un linguaggio che sa essere tanto intimo quanto ironico e giocoso.

Un modo di guardare il mondo in cui è facile ritrovarsi e magari felicemente sperdersi.
  
Scrive di lui Pierluigi Rausei:
 
“..con Cesare anche noi siamo chiamati a farci cacciatori di stelle, a spingere con forza sulle gambe per tendere le mani e tirare via il sipario del dubbio e della paura  per tornare a rivedere il cielo,
a sperare ancora nella buona stella…”

dal 27 aprile all'11 maggio 2013

L'ARTE NON TREMA

L'ARTE NON TREMA


con il Patrocinio del Comune di Bologna - Quartiere Costa Saragozza

 

 “In Emilia alla fine di maggio 2012 è iniziata una nuova era.
Quello che prima era importante ora sembra vano
Quello che sembrava solido si è sbriciolato.
Ci resta tanta voglia di futuro che vogliamo esprimere con il nostro
linguaggio creativo, perché l'arte è più forte di qualunque tragedia,
l'arte non trema, perché porta un messaggio di speranza.”
 
Ingrid Mair Zischg, artista originaria dell’Alto Adige, che da qualche tempo vive e lavora nella bassa modenese, e che proprio in quel drammatico evento ha visto andare in frantumi il frutto di anni di lavoro, si è data una mansione e ha provato a vedere in quel difficile momento di vita una scintilla di nuova speranza per la visione di un nuovo futuro possibile.
Ideatrice e coordinatrice dell’Associazione “L’arte non trema” (con Giuliana Selmi e Daniela Ferioli), ha avviato un progetto di raccolta fondi destinato soprattutto alle scuole.
 
È sul posto che sono stati raccolti frammenti, trovati tra le rovine, privi di un valore intrinseco, contenitori e simboli di storie e memorie. Qualcosa che è stato “altro”: un calcinaccio, un foglio, un brandello di tessuto, mille cose che sarebbero state destinate solo ad una discarica, possono ancora “vivere”.
Questa è stata la proposta rivolta agli artisti che hanno aderito al progetto dell’Associazione.
I materiali, insieme a cornici tutte uguali tra loro, sono stati consegnati agli artisti in diverse zone d'Italia.
Ognuno ha contribuito gratuitamente, con il proprio linguaggio artistico, creando un'opera unica che racchiude almeno uno dei frammenti.
 
Il progetto è un’opera d’arte in se stessa, che esprime una serie di valori sono essenzialmente legati alla solidarietà e alla partecipazione, focalizzando il ruolo basilare della “cultura”.
Coinvolge la parte “creativa” della società e la mette a confronto con il suo opposto, la distruzione e le rovine che rimangono, in una proposta che sfida le macerie e ne fa materia prima di rinascita.
 
Attraverso l’attività di “L’arte non trema” nasce una nuova forma di partecipazione, autentica e sincera, espressa con azioni concrete, che identifica il ruolo primario e fondamentale della cultura nella nostra società, come vettore per la rinascita sociale ed economica, per avviare una diversa esperienza di consapevolezza sulle problematiche del nostro ambiente e della società che viviamo, per una nuova forma di comunicazione diretta e attiva.
 
Suggerisce agli artisti un ulteriore compito da svolgere nella società e li chiama a raccolta per un’azione che li mette a servizio della collettività, ma che nello stesso tempo li esalta e li rende protagonisti di un ruolo basilare per avviare un impulso alla riflessione e all’approfondimento di questioni sociali universali e attuali, catalizzatori di una spinta al rinnovamento condiviso.
Amplifica il valore irrinunciabile di quella parte di società che si riconosce nella cultura del fare, del creare, dell’agire concreto e finalizzato.Inaugurazione: lunedì 20 maggio, dalle ore 18.30

Diverse Gallerie hanno dato la loro disponibilità, già a partire dall’autunno 2012, ad organizzare mostre per la vendita di opere.
 
Si è pensato, in sostanza, non ad un evento spot e “a caldo”, ma ad un’operazione che prosegua nel tempo, proprio quando la memoria collettiva inizia a relegare al passato il terremoto, un tragico evento da riesumare nelle ricorrenze.
Così non è, e lo sa fin troppo bene chi vive in quei territori.
 
L'ARTE NON TREMA intende adoperarsi per fornire il proprio contributo soprattutto all'istruzione ed alla cultura.
Per la realizzazione delle cornici, le fotografie delle opere ed altro si è scelto di fare lavorare le professionalità presenti sul territorio, creando, così, in maniera indotta, un ulteriore beneficio.
 
I fondi vengono raccolti  con gli  eventi organizzati dall'Associazione stessa,,
ma anche attraverso donazioni dirette di privati ed aziende.


Per Bologna hanno aderito: 

Emanuela AGNOLI, Stefano ASPIRANTI, Elena BABONI, Nedda BONINI, Manuela CANDINI, Rita CARDELLI, Mirta CARROLI, Maria CAVALLO, Alberto CINI, Mirco DE NICOLÒ, Alessandro Dado FERRI, Alcide FONTANESI,  Roberta GAVAZZI, Veronica GUIDUZZI, Anna LISEI, Ingrid MAIR ZISCHG, Marinella MONTANARI, Matteo MONTI, Rossella PIERGALLINI, Graziano POMPILI, Silvana RITOSSA, Alberto RABBITTI, Vincenzo SAVINI, Greta SCHOEDL, Annarosa SERAFINI, Antonella TANDI, VERENZO, Claudia ZUCCHI.

dal 20 maggio al 10 giugno 2013

ASSOCIAZIONE L’ARTE NON TREMA
www.lartenontrema.it
Tel: 334-8257623
info@ lartenontrema.it

sul sito dell'Associazione sono visibili tutte le opere finora arrivate
http://www.lartenontrema.it/galleria.html


 

KIND OF WHITE

KIND OF WHITE
Personale di Mirella Ferrari

a cura di Valerio Dehò
 
Una mostra dedicata al colore bianco, ma anche ai suoi mille contrasti, alle sue infinite sfumature. Mirella Ferrari, artista bolognese che vive a Firenze, lavora principalmente con il medium della carta e realizza lavori che sono preziosi come ricami, solidi  e delicati nello stesso tempo. Il colore  bianco è il protagonista assoluto della storia dell’arte sia in negativo che in positivo. Il colore stranamente non è ben visto, anche da parte di artisti che lo hanno adoperato magistralmente. Sembra appartenere ad una fase primitiva, stranamente viene considerato come un nemico della mente. Bernard Berenson nella sua Estetica divideva le società tra quelle fondata sul binomio mente-forma e quelle più semplici fondate sul binomio muscolo-colore.
Nell’arte contemporanea il colore bianco è fondamentale: le gallerie e i musei sono di questo colore, eredità certamente dell’architettura moderna e del “purismo” di Le Corbousier. Mirella Ferrari, con grandi capacità tecniche, realizza dei lavori in cui l’interazione tra la forma, la materia e il colore-non colore fa emergere delle opere sensibilissime ai cambiamenti della luce. La stessa idea delle forme elementari, come può essere  quella di un semplice vestito da donna, non è un semplice richiamo ad un mondo femminile, ma indica anche una funzione. Il “White to dress”, il  bianco da indossare, diventa qualcosa che può trasportare queste idee fuori del mondo dell’arte, è un’indicazione che conduce direttamente nella società, nella vita comune. Indossare il bianco non è un richiamo ad un’improbabile purificazione collettiva, piuttosto significa  privilegiare il rapporto con gli altri,  rimanere in ascolto di quanto accade. Per questo l’idea di utilizzare principalmente, la carta, cioè, una materia così antica e così intrinsecamente legata al ciclo biologico, alle fibre vegetali, fa diventare questa serie di lavori una costruzione mentale, un percorso di sensibilità e di conoscenza, per restituire il bianco alla Natura. 
  
Catalogo a cura di Stefania Guerra in galleria.
 
dal 12 ottobre al 2 novembre 2013

FAUST E LE ALTRE: L'ETERNO FEMMININO

FAUST E LE ALTRE: L'ETERNO FEMMININO
Terre Rare propone a dicembre  una doppia mostra:
 

Alberto Cini presenta le sue opere “sopra” il Faust di Goethe, ovvero vecchie pagine del libro su cui è intervenuto con l’ironia e la leggerezza della sua scrittura, ma anche con la ricchezza del suo segno pittorico, che privilegia sempre la luce della foglia d’oro.

Il Faust evoca l’alchimia, la simbologia dell’effimero…e l’Eterno Femminino, ... uno scenario ideale
in cui ambientare l’esposizione dei monili di ricerca, che presentiamo per il secondo anno.

Autori con diversi percorsi professionali, dalla moda all’arte, uniti dalla necessità di presentarsi con la massima libertà d’espressione.

 “L’Eterno femminino è ciò che di immutabile esiste nelle donne, oltre la moda e il costume”,

dice Goethe..Ed è questo OLTRE il filo conduttore della doppia mostra.

 AUTORI: 

Silvia Beccaria, Mirta Carroli, Chabana, Luigi Cigola, Carla Cavallari,

Angeliky Drossaky, Eandare, Simone Frabboni, Mara Garbin,

Veronica Guiduzzi, Andrea Kotliarsky, Manigeniali, Manumara,

Marinella Montanari, Nives, Marianne Olry, Ethel Ortiz,

Silvana Ritossa, Sofia Rocchetti, Antonella Tandi, Elena Valenti


dall'8 al 30 dicembre 2013

ATTRAVERSO I MIEI OCCHI

ATTRAVERSO I MIEI OCCHI
Le illustrazioni di RITA CARDELLI


Rita Cardelli nei primi anni Settanta segue il corso di “Grafica Pubblicitaria” presso l'istituto Elisabetta Sirani di Bologna. Dopo brevi e saltuarie collaborazioni con Società private,si dedica all'illustrazione dei libri per ragazzi (1984-Fiera di Francoforte) e affina la tecnica del disegno, che utilizzerà poi con successo nella pittura. Nel 1998 inizia l'attività pittorica che, in poco tempo, si farà particolarmente apprezzare per le sue delicatissime “Nature morte” e per alcune suggestive “Figure Femminili”.

“…sembra che Rita Cardelli ami i suoi oggetti come esseri umani: la concretezza delle tovaglie, la lieve trasparenza dei vetri sono come degli attori che vengono chiamati a recitare qualcosa in un piccolo palcoscenico..”

“…certo, di un'opera si può dire di tutto…ma far parlare le cose è un'arte che si impara, quasi un mestiere trasmesso con tenera e severa cautela. E “l'alunna” Rita esegue il suo compito trasmesso, con generosità e metodo. Lezione semplice ma di tutto rispetto…”
Gregorio Scalise.


dal 22 marzo al 12 aprile 2014

LA FORMA DELLA ROSA

LA FORMA DELLA ROSA

Gloria Zannini

Terre Rare presenta 17 quadri di Gloria Zannini, un'opera multipla e unica al tempo stesso.

Un esercizio tanto divertito e scanzonato quanto colto e ponderato su un'icona, la rosa, che l'autrice sceglie come forma non occasionale per attraversare e rivisitare stili e periodi dell'arte contemporanea.


3 maggio 2014

ANGELIKI DROSSAKI, Dum scribo spero. L'arte della scrittura e la scrittura nell'arte, dal 24 maggio al 7 giugno 2014

ANGELIKI DROSSAKI, Dum scribo spero. L'arte della ...

 




CROLLI DINAMICI

CROLLI  DINAMICI
Bologna in Lettere

evento a cura di Alberto Cini, in occasione del Festival della letteratura contemporanea

29 maggio 2014

I COLORI DELLE OMBRE

I COLORI DELLE OMBRE
doppia personale di Andrea KOTLIARSKY e Mirco DENICOLO'

Una mostra di maschere e pupazzi, abitata da una folla di personaggi usciti dalla forma fatta colore di Mirco Denicolò (acquerelli) e dalle tessiture preziose e scanzonate di Andrea Kotliarsky (marionette). I puppets di Paul Klee, come quelli di memoria dadaista, sono loro stessi ombre, un'eco in sottofondo: un incontro, il riferimento da cui partire per ricreare una proposta nuova e altra. Il teatrino un po' surreale che ne è nato comunica entusiasmo, con un perfetto equilibrio tra il mestiere degli artisti e il loro divertimento. Un gran bel gioco da grandi.

I personaggi .. "erano stati quasi delle divinità , piccole, ma molto rispettate. Abitavano un po' dappertutto: qualcuno era lo spirito di una roccia, uno sedeva sull'architrave di una porta, altri avevano messo su famiglia presso un fiume, altri ancora dormivano tra le righe delle pagine scritte. (...) Nel giro di poco tempo si allontanarono da quasi tutti i luoghi in cui avevano vissuto pacifici fino a quel momento e scelsero di diventare una scheggia delle maschere rituali, le maschere di tutte le rappresentazioni" (Mirco Denicolò)

TEATRINO DELLE OMBRE di Mirco Denicolò e Andrea Kotliarsky

dal  25 ottobre al 15 novembre 2014

LUPI IN FUGA DALLA SCUOLA ALLA CITTA'..

LUPI IN FUGA DALLA SCUOLA ALLA CITTA'..
.. LI PUOI TROVARE QUA

68 lupi stanati nel giallo, nel rosso e nel blu dalla punta di un pennello in mano a 25 bambine e bambini durante l'anno scolastisco 2011/2012 all'interno del progetto "lupo cosa mangi" della scuola d'infanzia Giaccaglia Betti plesso 3.

Laboratorio ideato e condotto da Antonella Tandi

dal 28 novembre all'8 dicembre 2014

IL BESTIARIO - Paola Martelli

IL BESTIARIO - Paola Martelli

Paola Martelli presenta nuove opere zoomorfe in plexiglas.
Come sempre l'artista continua a stupirci per la freschezza e la giocosità delle sue proposte, frutto di una ricerca trentennale che non smette di rinnovarsi.
Paola Martelli, nata a Bologna, ha compiuto gli studi presso l'Accademia di Belle Arti della citta'. Ha avuto maestri illustri tra i quali Giorgio Morandi, Giovanni Romagnoli, Luciano Minguzzi, Cleto Tomba e Quinto Ghermandi. Giorgio Morandi è stato il suo insegnante di acquaforte. Ha vissuto e lavorato per molti anni in Francia, dove ha intrecciato relazioni con i grandi protagonisti dell'arte contemporanea. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia, Francia, Germania, Svezia, Stati Uniti e Giappone. Per le sue opere ha utilizzato diversi materiali: oli e tempere su tela, ferro, bronzo, oro e plexiglas, spaziando tra pittura, scultura e scenografia, sempre con l'entusiasmo di provare, studiare e ottenere nuove soluzioni. Un'esperienza che tuttora non si esaurisce e che non le serve per "arrivare", bensì per esprimersi e comunicare. Il suo metalinguaggio è diretto, la sua arte immediata. Con un sottofondo di gioia di vivere, le sue opere trasmettono un grande ottimismo e un'estetica raffinata, ironica, ricca di stimoli e suggestioni. Con ironia e intelligente fantasia, ricrea un mondo di oggetti e figure assemblando ritagli e frammenti di plastica, materiale ormai divenuto protagonista della nostra quotidianità, in un'epoca in cui ad una crescente sensibilità ecologica fa da bizzarro e assurdo controcanto un uso globale di materiali sintetici.

dal 24 gennaio al 14 febbraio 2015

(Immagini / photos >>> )


 

ORLANDO FURIOSO

ORLANDO FURIOSO

Giovanni Manna, illustratore & Michele Fabbricatore, scultore


Due artisti dalla diversa formazione, un illustratore e uno scultore, si incontrano nella comune passione per l’Orlando furioso, il visionario poema di Ludovico Ariosto. Il fantastico Ippogrifo, la follia di Orlando, inseguimenti e duelli, mari e foreste prendono forma negli atmosferici acquerelli di Manna e nelle colorate sculture di Fabbricatore, ricreando un incanto antico. Giovanni Manna, illustratore attivo da vent’anni sul panorama internazionale, già premio Andersen come migliore illustratore italiano, ha pubblicato oltre ottanta libri e collabora con le principali case editrici oltre che con riviste e festival. ichele Fabbricatore, scultore pistoiese, ha esposto le sue sculture suggestive e fantastiche in numerose gallerie italiane e straniere. Un progetto itinerante che tocca la città di Bologna nelle giornate della Fiera del Libro Ragazzi.

MICHELE FABBRICATORE, scultore, nasce a Firenze nel 1972. Precocissimo si dedica con passione all’arte plastica e al disegno. Si diploma in scultura all’Accademia di belle arti di Firenze nel 1998. Vince una borsa di studio per uno stage di formazione per l’arte ceramica presso la galleria Groot Weldsen a Maastricht, in Olanda. Tornato in Italia approfondisce la tecnica della terracotta e della ceramica presso le fornaci dell’Impruneta a Firenze e realizza opere anche monumentali per le assicurazioni Milano

GIOVANNI MANNA, illustratore, nasce a Firenze nel 1966. Ha pubblicato oltre ottanta libri per editori italiani e stranieri, tradotti in numerose lingue. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui, nel 2003, il Premio Andersen come migliore illustratore italiano, e nel 2012 l’americana Junior Library Guild Selection. Ha esposto le sue opere nelle principali rassegne nazionali ed internazionali. Dal 2006 è docente di acquerello presso la Scuola Internazionale di Illustrazione di Sarmede.

dal 28 marzo all'11 aprile 2015

(Immagini / photos >>> )

CERAMICHE SONORE / fischietti d’autore

CERAMICHE SONORE / fischietti d’autore

Opere di Sandra Baruzzi, Gianfranco Budini, Antonella Cimatti, Mirco Denicolò, Emidio Galassi, Luciano Laghi, Manifatture Sottosasso, Alberto Mingotti 

Il fischietto è probabilmente il primo giocattolo sonoro dell'antichità. Inventato, forse, per imitare la voce degli uccelli, rappresenta fin dalla preistoria ed in tutte le culture un oggetto scaramantico per allontanare ogni sorta di negatività. E' dunque uno strumento magico, ricco di simboli e propiziatorio, che affonda le proprie radici tanto nell’antropologia culturale quanto nelle tradizioni popolari.

La Bottega Bertaccini di Faenza ha scommesso su una rilettura di questo oggetto arcaico, sfidando artisti contemporanei a mettersi in gioco (in tutti i sensi) per realizzare pezzi unici di “ceramiche sonore”, ognuno con il proprio linguaggio.

Questa sorta di provocazione un po' seria e un po' giocosa ci ha incuriosito e ci ha spinto a presentare 'Ceramiche Sonore' anche a Terre Rare.

Ne è uscita una mostra in cui il fischietto in ceramica viene riproposto rinnovato nelle forme e a volte nel senso, rimanendo pur sempre un oggetto magico, poetico, a volte grottesco o comico, erotico, provocatorio, certamente un oggetto benaugurante.

 

dal  23 maggio al 30 giugno 2015

(Immagini / photos >>> )


ORNA/MENTI

ORNA/MENTI

In occasione del Bologna Design Week, Terre Rare presenta una mostra collettiva sul monile di design. 

A ciascun artista è stato chiesto di creare opere ad hoc: libertà e progettazione declinate in legno, plastica, carta, metallo, ceramica, tessuto...
Ogni autore rapprenta se stesso in corner individuali, concepiti come espressione a tutto tondo del suo stile, dal monile alla sua proposizione.

Artisti rappresentati:
Franca Bonazza (Metallina), Carla Cavallari (CoseDiCarla), Chabana, Simone Frabboni, Silvia Gammaitoni (Manigeniali), Mara Garbin, Elena Giustozzi, Veronica Guiduzzi, Cindy Leper, Clizia Ornato, Silvana Ritossa
SPECIAL GUESTS: Marianne Olry (Francia), Ortiz-Gadler (Argentina), Teresa Cervo (Napoli) 

dal 30 settembre al 3 ottobre 2015

(Immagini / photos >>>)
 

Cromatismi Jazz

Cromatismi Jazz
dal 25 ottobre al 21 novembre 2015

In occasione del Bologna Jazz Festival, Terre Rare presenta Cromatismi Jazz:
una ventina di artisti, ognuno con il proprio linguaggio (dalla ceramica alla pittura, dalla poesia all'illustrazione), propone la propria visione del jazz con opere uniche, create appositamente per questa occasione.
Tanti linguaggi, anche dissonanti, presenti in un ambiente che li accomuna attraverso il filo conduttore dei colori e del movimento. Lo stesso spazio della mostra è caratterizzato dai medesimi elementi, pensato per ricreare un clima che attraverso le cromie, le luci, gli oggetti (compresi originali d'epoca) riesca a comunicare prima di tutto sensazioni che al jazz appartengono.
’inaugurazione, domenica 25 ottobre alle 17,30, sarà arricchita da In Vetrina di Eros Drusiani con Luciano Manzalini e Valentina Vandelli.
La pièce, prodotta dal Bologna Jazz Festival e dedicata ai grandi classici del cinema e del musical americano, sarà replicata lunedì 2 e domenica 15 novembre sempre alle 17,30.
Ulteriore appuntamento sabato 7 novembre alle 17,30 con Dalla Musica alla Poesia di e con Flavio Almerighi, Francesca Del Moro, Giorgia Monti e Mariella Tafuto, accompagnati alle tastiere da Mario Sboarina.
Un insieme di proposte che si affianca al ricco calendario di questa decima edizione del festival (qui il programma:www.bolognajazzfestival.com) e che vuole contribuire, in linea con gli obiettivi dell'Associazione Bologna in Musica, ad un coinvolgimento ampliato della città durante tutta la rassegna. 

(Immagini / Photos 1  2 )
 

In Vetrina - 25 ottobre, 1 e 15 novembre 2015 (produzione Bologna Jazz Festival)

In Vetrina - 25 ottobre, 1 e 15 novembre 2015 (pro...

(Immagini/photos >>> )

7 novembre 2015 nell'ambito del Bologna Jazz Festival

7 novembre 2015 nell'ambito del Bologna Jazz Festi...

(Immagini /  photos >>> )
 

Terre Rare per Art City 2016

Terre Rare per Art City 2016

dal 29 gennaio al 1 febbraio 2016

 

Terre Rare, compiendo i suoi 20 anni, sceglie la concomitanza di Arte Fiera per festeggiarli con un evento che non vuole però essere celebrativo. Viene presentata un'installazione a muro, un grande puzzle in cui momenti che fanno parte della storia della galleria (fotografie e materiali i più diversi) hanno come contrappunto incursioni di Art Jokers con opere dissonanti, ironiche e giocose fino allo sberleffo.

In sintesi, si tratta di un'opera collettiva e autoironica, ma anche di una proposta e di un' (auto)progettazione per il percorso da seguire in futuro.

(Immagini/photos >>>

 

 #artefiera e #artcitywhitenight.

 

ULISSE RACCONTA, Illustrazioni di AMALIA MORA

ULISSE RACCONTA, Illustrazioni di AMALIA MORA
Dal 2 al 15 aprile 2016, in occasione della Bologna Children's Book Fair, Terre Rare propone la mostra personale di Amalia Mora, Ulisse racconta 

L'autrice espone una selezione delle tavole originali create per il libro di Mino Milani (Ulisse Racconta, Einaudi, 2015) presentato in contemporanea dall'editore all'interno della fiera.

Si tratta di una trentina di illustrazioni in bianco e nero, uno dei tratti distintivi dello stile personalissimo di Amalia, coerente con il suo segno netto, lontano da ogni concessione a edulcorate sovrastrutture.
Di lei si potrebbe dire, come Milani per Ulisse, “chiamatemi con il mio nome”.

 

in Bologna Agenda Cultura >>> 
in Bologna Children's Book fair >>>
 

(Immagini/Photos >>>

TRAME di Gioia Danielis

TRAME di Gioia Danielis
 

Dal 30 maggio al 13 giugno 2016

Terre Rare presenta in vetrina la mostra TRAME di Gioia Danielis.

 

Artista visiva che, dopo aver lavorato con diverse tecniche e materiali, ora esplora le potenzialità dell'arte tessile attraverso la tecnica arcaica del feltro e del nuno feltro, assieme a tinture naturali con tecnica shibori e art yarn.

Realizza inoltre opere che presentano una fusione tra fibre naturali, materiali inorganici e pittura. Intende e tratta la materia come colore.

Gioia Danielis vive e lavora a Udine.

Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali in Italia e all'estero.

 

Born in Udine, when she lives and works.
Visual artist who, after working with different techniques and materials, now explores the potential of textile art. Her works present a fusion of natural fibers, inorganic materials and painting. For her, all matter is colour.
She attended many group exhibitions personal exhibitions in Italy and abroad.


(Immagini/Photos >>>)

 


 

VALENTINA FOLLO: Emotional Design, per una relazione duratura con gli oggetti

VALENTINA FOLLO: Emotional Design, per una relazio...

Terre Rare per il Bologna Design Week  - dal 28 settembre al 1 ottobre 2016 


Valentina Follo crea set di oggetti per la casa e monili per la persona utilizzando materiali eco-sostenibili ad alta valenza sensoriale. I suoi progetti, sviluppati in serie limitate, interpretano le imperfezioni di una produzione artigianale con caratteristiche inimitabili ed uniche.
La designer, col suo lavoro, intende superare la logica dei prodotti usa-e-getta promuovendo all’opposto una relazione affettiva con gli oggetti per prolungarne il ciclo di vita:  una nuova idea di sostenibilità che passa attraverso il legame emozionale.


In occasione della Bologna Design Week, nello spazio Terre Rare presenta la sua nuova collazione per la tavola in grès “ Touch” dalle forme irregolari e superfici tattili e  la  linea di monili “Wood” dalle  forme geometriche pure e contrasti di colore.


(Immagini/Photos >>>)
 

Marianne Olry e Stefano Poletti, Tra Vegetale e Minerale

Marianne Olry e Stefano Poletti, Tra Vegetale e Mi...
3 dicembre 2016 - 31 gennaio 2017

Marianne Olry e Stefano Poletti, sono i protagonisti della mostra, creatori di bijoux di'autore, termine che in francese supera la nostra distinzione tra monile e gioiello, il che è tanto più vero se riferito allo stile dei due artisti, entrambi,francesi (Poletti d'adozione, vivendo e lavorando in Francia dal 1983).

In questa occasione presenteranno una selezione delle loro collezioni, nate nei loro trent'anni di attività.


Le loro biografie sono diverse, così come la loro personalità, ma non poche sono le collaborazioni nel tempo, prevalentemente su progetti per l' alta moda francese (la prima per Thierry Mugler nel 1989).
 

Marianne ha una storia fatta di inquietudini e cambiamenti, fortemente emozionale. Da sempre la resina è la sua materia d'elezione, versatile duttile e cangiante, ideale per creare bijoux ispirati al mondo minerale: cristalli, sassi opalescenti, concrezioni marine, forme iridescenti che si trasformano con la luce.

 

Stefano segue un rigoroso percorso formativo come stilista e designer, legato da subito alla haute couture. Al rigore del progetto e dell'esecuzione affianca un'estrema libertà negli stili e nella scelta dei materiali , sempre coerenti e significanti per ciò che ogni sua collezione vuole raccontare: dietro ciascuna si nasconde infatti una storia o un'emozione.

Tra le sue fonti d'ispirazione il riferimento al mondo vegetale è una costante.

 

Parte integrante della mostra sono anche le foto di Pierre Chancy , che parlano del loro modo di lavorare e di essere attraverso le immagini.

(Immagini/Photos >>>)

 

Tullio Fantuzzi, Art City White Night 2017

Tullio Fantuzzi, Art City White Night 2017

In occasione di Art City 2017, Terre Rare presenta una selezione di opere dell'artista triestino Tullio Fantuzzi (ArTu).

 

Le opere di Fantuzzi sono fortemente connotate da uno stretto legame con le proprie radici.

“A rendere intensa l’atmosfera di vissuto che respirano i suoi luoghi, contribuisce anche la tecnica dell’affresco, adottata dall’autore per conferire percezione quasi tattile alla matericità delle superfici.

Tecnica antica, raffinata, l’affresco, che Fantuzzi realizza alla maniera rinascimentale, stendendo sulla tavola ricoperta dalla tela l’intonaco fatto mescolando calce, sabbia, acqua ed eseguendo poi a fresco la pittura, utilizzando ossidi e pigmenti naturali.

Ne sortisce un interessante effetto di rilievo che il pittore esalta apponendovi una cornice; il quadro così realizzato viene poi a sua volta incastonato entro una cornice più ampia, guadagnando all’insieme leggerezza e grande respiro. Ma conseguendo anche un originale gioco di geometrie tra gli elementi compositivi interni ed esterni, che proseguono, senza soluzione di continuità, oltre la cornice, tenuti in equilibrio da un sottile filo che percorre tutti i suoi quadri, elemento simbolico e di decoro, insieme.

L’autore ottiene così illusionistiche profondità e al tempo stesso molteplici livelli di lettura dell’opera" (M. Luisa Biancotto)

 

Elena Giustozzi, Elisbetta Manetti (Oro E.) CREARE GIOIELLI TRA TERRA E METALLO

Elena Giustozzi, Elisbetta Manetti (Oro E.) CREARE...

Contronatura(?) Magma Lab per Bologna Design Week 2017

Contronatura(?) Magma Lab per Bologna Design Week ...